
L’associazione “Fotoclub L’Occhio di Galatone”, presieduta da Giorgio Maghenzani, e la Pro Loco Lido Conchiglie, guidata dal presidente Cosimo Leo, organizzano la mostra fotografica “Il Salento Bizantino”, un’iniziativa culturale dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e religioso del territorio salentino.
L’esposizione, inaugurata sabato 1° agosto presso la sede della Pro Loco di Lido Conchiglie, sul Lungomare Colombo, trae ispirazione dall’omonimo volume realizzato da Paul Arthur, Marco Leo Imperiale e Marisa Tinelli, punto di riferimento per la conoscenza delle testimonianze bizantine presenti nel Salento.
La mostra raccoglie gli scatti fotografici di Antonio Napolitano, Marcello Bove, Maurizio Castriota, Mino Presicce, Mario Santese, Fernando Spirito, Francesca Tarantino, Giorgio Maghenzani, Gioacchino Ciricugno, Ario Ruberto, Fosco Ruberto e Luca Vetere, autori che, attraverso il linguaggio della fotografia, raccontano la bellezza e il valore storico dei principali luoghi di culto e dei monumenti riconducibili alla presenza bizantina nel territorio.
Le fotografie conducono il visitatore in un suggestivo itinerario che comprende l’Abbazia di San Mauro e la Chiesa di San Salvatore a Sannicola, la Chiesa di San Pietro a Otranto, la Chiesa di Santo Stefano a Soleto, il monumento funerario delle Centopietre e la Chiesa di San Giovanni Battista a Patù, la Chiesa di Sant’Eufemia a Specchia, i resti della chiesa bizantina presso la Cattedrale di Maria Santissima Annunziata di Castro, la Chiesa di Santa Maria della Croce (Casaranello) a Casarano, la Chiesa rupestre di San Biagio a San Vito dei Normanni, la Chiesa dell’Odegitria a Galatone, la Cripta di Sant’Antonio Abate nelle campagne di Nardò e l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Squinzano.
La mostra sarà visitabile per l’intero mese di agosto, tutti i giorni dalle ore 20 alle 22 e negli orari di apertura della sede della Pro Loco. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per riscoprire, attraverso la fotografia, il ricco patrimonio bizantino del Salento, offrendo a residenti e turisti uno sguardo inedito su alcuni dei luoghi più significativi della storia e della spiritualità del territorio.
